Credito d’imposta per investimenti nella ZES unica 

Credito d’imposta per investimenti nella ZES unica 

Incentivo sotto forma di credito d’imposta destinato alle imprese che realizzano investimenti produttivi nelle regioni della ZES Unica del Mezzogiorno.

DOMANDE

Comunicazione preventiva delle spese ammissibili: dal 31 marzo 2026 al 30 maggio 2026 invio all’Agenzia delle Entrate.

Comunicazione integrativa (rendicontazione investimenti realizzati) dal 3 gennaio 2027 al 17 gennaio 2027.

La comunicazione integrativa è obbligatoria e serve ad attestare l’effettiva realizzazione degli investimenti dichiarati nella comunicazione preventiva.

MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

Comunicazione preventiva (31 marzo – 30 maggio 2026): trasmissione telematica all’Agenzia delle Entrate con indicazione delle spese sostenute e di quelle previste per gli investimenti.

Comunicazione integrativa (3 – 17 gennaio 2027): trasmissione telematica che attesta gli investimenti effettivamente realizzati, corredata da fatture e certificazione dei costi rilasciata da un revisore legale o da una società abilitata.

BENEFICIARI

Possono accedere al credito d’imposta:

• imprese di qualsiasi forma giuridica e regime contabile
• imprese già operative o in fase di insediamento
• imprese localizzate nella ZES Unica del Mezzogiorno nelle regioni ammesse

Regioni ammesse:
Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Marche, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia e Umbria, come individuate dalla Carta degli aiuti a finalità regionale 2022-2027.

Sono esclusi:

• settore siderurgico
• settore carbonifero
• trasporti (ad eccezione delle attività di magazzinaggio e supporto)
• settore energia
• banda larga
• settore creditizio, finanziario e assicurativo
• imprese in liquidazione, scioglimento o in difficoltà secondo la normativa UE

Requisiti aggiuntivi:

Gli investimenti devono entrare in funzione entro due periodi d’imposta successivi alla loro acquisizione; in caso contrario il credito è rideterminato.

Le imprese beneficiarie devono mantenere l’attività nella ZES Unica per almeno cinque anni dopo il completamento dell’investimento.

PROGETTI E SPESE AMMISSIBILI

Sono agevolabili progetti di investimento iniziali realizzati dal 1° gennaio 2026 al 31 dicembre 2028.

Sono ammissibili investimenti relativi a beni materiali nuovi:

• macchinari
• impianti
• attrezzature
• acquisto di terreni
• acquisizione, realizzazione o ampliamento di immobili strumentali destinati all’attività produttiva

Non sono ammissibili:

• beni destinati alla vendita
• materiali di consumo
• acquisizioni tra soggetti con rapporti di controllo o collegamento
• progetti con investimenti inferiori a 200.000 euro
• valore di terreni e fabbricati superiore al 50% dell’investimento complessivo agevolato

TIPOLOGIA E MISURA DEL CONTRIBUTO

L’agevolazione consiste in un credito d’imposta calcolato sulla quota del costo complessivo dei beni ammissibili.

Il massimale per ciascun progetto di investimento è pari a 100 milioni di euro.

L’aliquota del credito varia in base a:

• regione in cui è realizzato l’investimento
• dimensione dell’impresa
• entità del progetto (progetto ordinario o grande progetto)

UTILIZZO DEL CREDITO

Il credito d’imposta è utilizzabile esclusivamente in compensazione tramite modello F24, attraverso i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate.

Deve essere indicato nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo d’imposta in cui è riconosciuto e nelle successive fino al completo utilizzo.

L’agevolazione è cumulabile con altri aiuti de minimis o aiuti di Stato nei limiti previsti dalla normativa europea.

In sintesi

Inizio: 31/03/2026
Fine: 30/05/2026
Tematica: Investimenti
Tipologia di Fondi: Regionali
Regione: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Marche, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia, Umbria
Agevolazione: Credito d’imposta
Destinatario: Imprese

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